Cos’è la sindrome dell’impostore che colpisce le mamme? Come sapere se ce l’hai

Avete mai sentito parlare della sindrome dell’impostare che può colpire le mamme? Ecco come capire se l’avete.

Diventare genitori è un’esperienza sicuramente incredibile che può entusiasmare, ma può anche fare paura. Si tratta di una responsabilità enorme, quella di crescere un’altra vita. Non si è mai pronti davvero a tutte le responsabilità e ai compiti che ci aspettano quando diventiamo genitori. Ma alla base del pensare di non essere una buona madre ci potrebbe essere la sindrome dell’impostore.

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Sindrome dell’impostore che colpisce le mamme – ilgranata.it

Si tratta di un fenomeno comune di cui però si parla relativamente poco, che induce alcune mamme ad entrare in una spirale di auto-critica sulla capacità di essere genitrice. Una volta sviluppati questi pensieri negativi è molto difficile riuscire ad eliminarli, ma non impossibile.

Le mamme che entrano in questa spirale nociva, credono che qualsiasi cosa facciano non vada mai bene e non sia abbastanza. Queste donne tendono a sentirsi inadeguate. Si tratta di una vera e propria condizione psicologica che può rendere la vita di una mamma molto complicata.

Come capire se si ha la sindrome dell’impostore

Ci sono alcuni segnali riconoscibili di questa sindrome, chi infatti pensa di essere inadeguato come genitore sviluppa dei comportamenti che possono essere un modo negativo di parlare di sé, perfezionismo, sentirsi un fallimento, difficoltà nel chiedere aiuto, paragonarsi ad altri troppo spesso, minimizzare ogni proprio successo, ansia di essere giudicati, isolamento e insonnia.

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Sindrome dell’impostore mamma che colpisce le mamme – ilgranata.it

Persone che sviluppano la sindrome dell’impostore hanno spessa una scarsa fiducia nelle loro abilità di genitore, nonostante i loro sforzi e il fatto di essere già genitori da tempo. Le mamme che si sentono in questo modo pensano di non essere all’altezza dei loro figli. Quindi tendono a non accettare feedback positivi su se stesse, perché non sentono di meritarli.

Purtroppo una mancanza di confidenza nelle proprie abilità come madre può portare a una spirale anche peggiore di auto-distruzione. Questa condizione può portare ad avere paura del futuro, a isolarsi e ad avere difficoltà nella vita sociale. Solitamente questa condizione arriva quando si sta affrontando qualcosa di importante e difficile nella propria vita, come diventare madre appunto. La donna deve imparare a trovarsi una nuova identità e non è facile.

È più facile che la sindrome si manifesti con la nascita del primo figlio. Inoltre questa condizione può avere un effetto sui figli, non fa bene vedere la madre sempre in uno stato di ansia. Il genitore potrebbe trasmettere quest’ansia ai figli e farli diventare persone che non credono in loro stessi e che si mettono sempre in discussione.

Per affrontare questo problema in anzi tutto bisogna saperlo riconoscere. È bene poi cominciare un percorso con uno psicologo per mettere ordine nei propri pensieri. Poi è importante premiarsi ogni volta che si portano a termine dei compiti positivi, in questo modo si aumenta l’autostima e la confidenza. Inoltre è importante non paragonarsi mai agli altri. Infine accettare che non si può essere perfetti genitori è un modo per sentirsi in pace.

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