Se proprio dovete vivere da separati in casa, seguite questi consigli per una quieta convivenza

È ormai sempre più raro trovare coniugi che siano separati in casa, ma non così impossibile. Attenzione però a come si vive la quotidianità in questi casi.

Chiudere un matrimonio, specialmente se dura da tanti anni e ci sono figli in comune, può essere tutt’altro che semplice. A volte, infatti, sono proprio quei rapporti in cui l’armonia ha regnato per anni quelli in cui non si può fare a meno di prendere atto che il sentimento è finito per sempre e che si può solo prendere strade diverse.

Riuscire ad ammetterlo può essere però difficilissimo, a volte anche a se stessi, proprio per questo si decide di stare insieme per quieto vivere, oltre che per salvaguardare l’immagine agli occhi degli altri.

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Vivere da separati in casa non è semplice – ilgranata.it

Questo, però, non fa bene a nessuna delle parti in causa, a maggior ragione nemmeno ai figli, che possono essere attenti e sensibili, in grado di capire da soli come la situazione sia cambiata. Se questo avviene, però, possono essere loro i primi a sentirsi traditi perché c’è la consapevolezza di avere vissuto nella menzogna. Già questo dovrebbe bastare a capire come non sia una grande idea vivere da separati in casa.

Vivere da separati in casa è davvero una buona idea?

Si tende a pensare che la decisione di vivere da separati in casa scaturisca dalla volontà di fare il bene dei propri figli, che potrebbero sentirsi meglio se hanno una famiglia unità. I realtà, nella maggioranza dei casi si tratta di una bugia che si tende a raccontare a se stessi, soprattutto perché si pensa che la finzione possa permettere di pensare loro che vada tutto bene.

Anche i bambini possono essere più sensibili di quanto si possa pensare, proprio per questo è bene essere sempre trasparenti con loro. Ogni figlio, infatti, vorrebbe innanzitutto che i genitori siano felici, creare ad arte una situazione da “Mulino Bianco” non porta invece da nessuna parte.

Se però si è decisi a provare questa esperienza almeno per un periodo, sarebbe bene cercare di capire come sia meglio agire, in modo tale da evitare che possa essere un fallimento già in partenza. Avere una convivenza con una persona con cui non c’è più alcun rapporto sentimentale, si rivela infatti tutt’altro che semplice.

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Litigare non è ai un buon segno, anche da separati in casa – ilgranata.it

È innanzitutto fondamentale che entrambi sappiano che il rapporto è ormai finito e non c’è alcuna possibilità di ritorno di fiamma. Non fa bene a nessuno dei due diventare puntiglioso per ogni questione, questo porta a far pensare che il rapporto non sia del tutto finito e che non ci sia alcuna convivenza pacifica, come ci dovrebbe essere tra due persone che hanno in comune solo la casa (oltre a eventuali figli).

Una situazione solo temporanea

A volte si decide di vivere da separati in casa perché non si hanno i soldi necessari che possono essere richiesti per un divorzio in Tribunale, altri semplicemente per motivi “di comodo”. Se si vuole che questa scelta possa davvero funzionare, è però bene rendere i patti chiari sin da subito.

È indispensabile quindi mettere in chiaro sin da subito un limite temporale, oltre il quale è necessario che ognuno dei due vada per la propria strada. Questo renderà le cose più semplici se uno dei due dovesse innamorarsi di un’altra persona e avesse quindi bisogno di avere uno spazio tutto per sé. Un anno in genere è ritenuto anche dagli esperti più che sufficiente.

Non si dovrebbe comunque anche in questi casi dimenticare di creare spazi tutti per sé, cosa che può essere utile anche ai figli per non creare fraintendimenti o illusioni di alcun tipo.

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