Pressione oculare, puoi rischiare la vista se non la tieni sotto controllo: cosa fare subito

Controllare periodicamente la pressione oculare, è fondamentale per evitare di compromettere la vista e scoprire per tempo eventuali anomalie. Nelle prossime righe, i motivi per cui correre subito dall’oculista evitando complicazioni.

Gli occhi costituiscono l’organo della vista ed è molto importante stare attenti che questi funzionino a dovere e non stiano soffrendo. Tra le patologie che possono presentarsi, ci sono quelle connesse ad una pressione oculare troppo bassa (ipotensione o ipotono) o troppo alta (ipertensione o ipertono).

alcune malattie degli occhi sono causate da una alterata pressione oculare (ilgranata.it)

Scoprire subito eventuali anomalie è molto importante per non danneggiare il nervo ottico e rischiare di perdere la vista. Alcuni fattori, possono essere i responsabili di una temporanea variazione della pressione oculare, e tra questi ci sono:

  1. farmaci
  2. traumi
  3. malattie genetiche
  4. interventi chirurgici
  5. infezioni

L’importanza del nervo ottico e a cosa stare attenti

Il nervo ottico, costituito da numerose fibre nervose, ha il compito di trasmettere le informazioni dalla retina al cervello, in modo tale che queste vengano poi trasformate in immagini. Quando c’è una disarmonia tra la produzione e l’assorbimento dell’umore acqueo, il nervo ottico è in sofferenza, e si possono manifestare alcuni sintomi facilmente fraintendibili con altri disturbi. Tra questi spesso abbiamo:

  • fotofobia
  • alterazione della vista
  • difficoltà a mettere a fuoco
  • stress visivo
  • alterazione nella percezione dei colori
  • mal di testa
  • fastidio e bruciore agli occhi

Una pressione oculare ottimale oscilla dai 10 ai 18 mmHg. Quando, dopo una visita la pressione attraverso lo strumento apposito (tonometro) risulta alterata, o i sintomi sono indicativi di disturbi a carico del nervo ottico, per escludere altre patologie, può essere utile sottoporsi ai seguenti esami diagnostici specialistici: esame del campo visivo, tomografia ottica computerizzata, risonanza magnetica.

Si può abbassare la pressione oculare? Ridurre la pressione oculare, è possibile attraverso diverse tecniche chirurgiche e non, a seconda della gravità, tra cui assunzione di integratori neuroprottetori e colliri, utilizzo del laser, e terapia chirurgica quando le precedenti si rivelano insufficienti e non risolutive. Assolutamente fondamentale una diagnosi precoce.

La malattia più temuta può farti perdere la vista

Tra le malattie connesse ad un cattivo funzionamento del nervo ottico, abbiamo la neurite ottica ovvero un’ infiammazione spesso connessa alla sclerosi multipla, l’atrofia ottica dominante che determina il deterioramento del nervo fino a perdere la vista, il papilledema, determinato dall’elevata pressione cerebrale e connesso alle emorragie. Infine il glaucoma, una patologia cronica causata dall’ipertono, molto frequente, che porta gradualmente alla perdita della vista.

con i controlli periodici della pressione oculare possiamo salvare la vista
i controlli della pressione oculare sono utili per una diagnosi precoce di questa subdola malattia, ilgranata.it

Per scongiurare il rischio di una diagnosi tardiva, è bene sottoporsi almeno una volta all’anno al controllo della pressione oculare, poiché spesso l’insorgenza del glaucoma non ha particolari campanelli di allarme e la diagnosi arriva quando il danno è elevato.

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