Non riesci a contenere la rabbia: prova questo esercizio

Scopri qual è l’esercizio che puoi fare quando ti assale la rabbia. Contenerla sarà sempre più facile

La rabbia è un’emozione comune e che, per questo, riguarda un po’ tutti. A fare la differenza è il modo di gestirla e di esprimerla quando assale all’improvviso. Tra le tante emozioni che possiamo provare tutti i giorni, questa è infatti una tra le più violente. Per questo motivo, spesso si ha la sensazione di doverla scaricare su altri per potersene liberare più facilmente.

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L’esercizio per contenere la rabbia (ilgranata.it)

Agendo in questo modo, però, si rischia seriamente di compromettere i rapporti con gli altri. E tutto senza contare il senso di colpa che arriva puntualmente dopo ogni attacco di ira. Come fare, quindi? Per fortuna esiste un esercizio che possiamo fare tutti in ogni momento e che è in grado di limitare i danni fornendo al contempo alcuni strumenti utili per la gestione della rabbia.

Qual è l’esercizio da fare in caso di rabbia

Quando ci si sente arrabbiati, i motivi possono essere diversi. Nella maggior parte dei casi, però, ci si trova davanti ad un’ingiustizia, ad un torto subito o ad un evento che in qualche modo ferisce nel profondo. Tutto ciò fa sentire un’emozione forte, che scalda dall’interno e come un fuoco che arde si desidera solo eliminare il prima possibile. Per agire in modo costruttivo, però, è necessario imparare a contenere la rabbia senza sopprimerla. Esprimerla è infatti giusto per il proprio benessere personale, purché ciò sia fatto nel modo corretto.

come contenere la rabbia
Fai questo esercizio quando sei arrabbiato (ilgranata.it)

A tal proposito, oltre alle 5 regole per controllare la rabbia, può rivelarsi utile un esercizio in grado di fare la differenza. Questo consiste nel cercare di allontanarsi per un attimo dalla causa della rabbia, scegliendo una stanza dove isolarsi per qualche minuto. Fatto ciò si deve cercare di capire cosa si sta provando, dare un nome all’emozione e comprenderne la causa. Agendo in questo modo, mettere in atto la ragione sarà molto più semplice e ciò aiuterà anche a pensare sulla questione in atto.

In genere, a questo punto, ci si sente desiderosi di agire in un modo riparatorio (almeno all’apparenza) che può essere quello di urlare contro qualcuno, di spaccare tutto, di abbuffarsi, di urlare, di piangere, etc…

Qualunque esso sia, se si è consapevoli che non è corretto lo si può lasciare nel passato sostituendolo con un nuovo schema comportamentale. Questo potrà essere una passeggiata, la chiamata ad una persona in grado di rilassarci in pochi istanti, l’ascolto di una musica ad alte frequenze, etc… Per fortuna ci sono diversi tentativi che si possono fare e basta metterli in atto per capire qual è quello giusto ed in grado di contenere ed esprimere al contempo la rabbia in modo costruttivo. Cosa che, con il tempo, porterà ad affrontarla in modo sempre più immediato e razionale.

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