I cani sono in grado di tornare a casa se si perdono? Risponde la scienza

Se il vostro cane si perdesse, saprebbe ritornare a casa da solo? La scienza può rispondere a questa domanda.

Che i cani sono esseri viventi dotati di un grande intelletto ormai lo sappiamo, ma che sono anche in grado di svolgere mansioni come un essere umano…beh, quello sorprende ancora. La verità però è che i nostri cari amici a quattro zampe sono capaci di azioni simili a quelle umane, se non addirittura più intelligenti.

Ma gli scienziati si sono posti una domanda precisa: i cani sanno tornare a casa se si perdono? La risposta è sorprendente, e niente potrebbe spiegarlo meglio della scienza.

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I cani sanno tornare a casa? Risponde la scienza – Ilgranata.it

Molte storie, raccontano spesso di cani che viaggiano per tanti chilometri per tornare a casa, anche attraversando paesi e nazioni diversi. Di cani che si sono persi e anche dopo migliaia di chilometri sono riusciti a trovare la loro casa. La storia più famosa in questo senso è quella di Lessie, che racconta proprio una vicenda analoga.

Nel famoso racconto di Eric Knight «Torna a casa Lassie», un collie femmina fugge dal suo nuovo padrone a cui era stata venduta per ricongiungersi con i suoi vecchi proprietari. Il suo viaggio dura diverse settimane ed è lungo 600 chilometri, dalla Scozia allo Yorkshire. Seppur inventata, lo spunto per la storia era stato preso dallo stesso scrittore da un articolo di giornale che raccontava della reale vicenda in cui un cane era tornato a casa dopo diverse centinaia di chilometri percorsi.

I cani sanno davvero tornare a casa da soli? La scienza ci risponde

Vicende simili sono davvero accadute, in tutto il mondo, e questo ha portato a pensare che i cani siano in grado di orientarsi e di trovare la strada giusta per tornare a casa, ma come è possibile? Per gli esperti le ipotesi sono due, scopriamole.

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I cani sanno ritrovare la strada di casa da soli – ilgranata.it

La prima ipotesi riguarda l’olfatto, e secondo gli scienziati su distanze che non superano i 30km, basterebbe quello, il cosiddetto fiuto. Il cane, infatti, usa l’olfatto per familiarizzare con gli ambienti lasciando anche il suo di odore in giro.

Nella seconda ipotesi sembra invece che alcuni cani siano in grado di orientarsi tramite i campi geomagnetici della Terra. All’Università di Praga è stato studiato questo comportamento su 27 cani, che lasciati liberi in diverse aree boschive, sono stati capaci di tornare a casa. Secondo gli studiosi, seguire i campi geomagnetici aiuterebbe i cani nei tragitti di lunga distanza e soprattutto sconosciuti.

I meccanismi di questo comportamento universale però, devono essere ancora totalmente compresi dagli esperti.

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