Eredità, come ottenerla in maniera semplice e veloce: le soluzioni per tutti

Spesso la parole eredità è sufficiente a scatenare tensioni a livello familiare. Per riuscire a risolvere i conflitti meglio ricorrere a una mediazione.

Nel momento in cui si diventa eredi si accetta parte delle proprietà di una persona venuta a mancare. Purtroppo quando si verifica una simile circostanza spesso si verifica un conflitto tra le parti e occorre ricorrere a un ente che provi a conciliare gli interessi di tutti.

La via più rapida per ottenere la propria fetta chiaramente è trovare un accordo comune fra gli eredi. Se questo non è possibile ci sono diverse procedure che pongono chiari limiti temporali evitando che la questione si protragga.

avvocati al tavolo
Trovare una soluzione amichevole è sicuramente la strada più rapida – IlGranata.it

Prima di tutto il giudice concede alle parti un periodo di tre mesi per provare a stabilire un tentativo di conciliazione. In caso questo non si riesca a ottenere allora ci si deve rivolgere a un organo che faccia da mediatore approvato dal Ministero della Giustizia.

A questo punto le parti potranno incontrarsi con i propri avvocati presenti e un membro dell’organo scelto che svolga un ruolo imparziale per favorire il raggiungimento dell’accordo. Le difficoltà possono insorgere qualora alcuni degli eredi rifiutino questo incontro, circostanza che porterebbe a dover muovere causa.

Risolvere l’eredità senza la necessità dell’incontro in presenza

Tramite la negoziazione assistita è possibile tentare la strada dell’accordo eliminando tutte le forme di contatto diretto sia fra gli eredi sia fra i loro legali. Le trattative si svolgono infatti in forma scritta secondo quanto stabilito dalla legge, quindi ci si limita a negoziare via lettera.

Per avviare la procedura una delle parti coinvolte nell’eredità spedisce l’invito alle altre attraverso il proprio avvocato. Al suo interno deve precisare che in caso la risposta non arrivi entro 30 giorni questo verrà preso in considerazione dal giudice nelle fasi successive.

avvocato e cliente
Se l’invito viene accolto è possibile provare a negoziare – IlGranata.it

Nel caso la procedura riscontri esito positivo raggiungendo un accordo questo avrà valore di contratto e andrà sottoscritto sia dai legali che dalle parti direttamente coinvolte. Costituirà dunque un vincolo a cui attenersi dal momento della firma.

Solitamente i disaccordi relativi a un’eredità insorgono a causa di opinioni divergenti relative alla suddivisione di beni che per alcuni hanno un grosso valore affettivo. Se un erede si oppone infatti oggetti o proprietà non possono essere venduti.

Se si hanno dubbi sul valore c’è sempre la possibilità rapida della divisione congiunta, dove tale stima spetta a un consulente nominato dal giudice.

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