Vuoi cominciare a correre per tenerti in forma? Ecco cosa devi sapere: rischi e strutture sollecitate nei principianti

Dopo il periodo di vacanze, c’è proprio bisogno di ricominciare un po’ di corsa per ritornare in forma. Cosa devi sapere a riguardo

Sempre più persone hanno ricominciato l’attività fisica, dopo il periodo delle vacanze estive. Tra gli sport, quello della corsa, è scelto da molti ma soprattutto dai principianti. Questo perché consente di tornare, in maniera veloce, in forma fisica ed in più garantisce la possibilità di scaricare lo stress, componente che non è da sottovalutare nel periodo di rientro dalle vacanze.

corsa e rischi
Correre comporta alcuni rischi che non bisogna sottovalutare – ilgranata.it

Tuttavia, ci sono alcune cose che bisogna sapere su quest’attività fisica. A differenza di altri sport, erroneamente viene considerata un’attività motoria che non necessita di controllo e metodo. Soprattutto per i principianti, i rischi di infortuni non sono pochi, ma anche per chi pratica la corsa da tempo, è bene rispettare alcuni accorgimenti nella fase di ripresa degli allenamenti.

Corsa e rischi: non sottovalutare questi

La corsa è un movimento spontaneo che tutti compiamo sin dall’infanzia. Oggi viene praticata saltuariamente e utilizzata a fini sportivi e per il benessere fisico. Il running è ritenuto da molte persone lo sport ideale, perché può essere praticato a qualsiasi età e in qualunque luogo. Anche in casa, se non si possiede il tempo necessario per uscire. Ma siamo proprio sicuri che possiamo praticarlo senza alcun controllo?

quali sono i rischi della corsa
Corsa, non sottovalutare questi rischi – ilgranata.it

Uno studio scientifico ci mette in guardia e mostra come, su un ampio campione, i principianti nel primo anno di corsa si lesionano nel 37% dei casi, mentre quelli esperti nel 29%. Dunque, è bene porsi alcune domande prima di cimentarsi nella corsa. C’è bisogno di un periodo di adattamento a questo tipo di allenamento? Come facciamo a sapere se stiamo esagerando? Perché a volte avvertiamo dolori ossei o muscolari?

Come tutti gli sport la corsa necessita di un periodo di adattamento graduale. Infatti, le nostre strutture muscolari, tendinee, legamentose e ossee hanno bisogno di abituarsi al carico del nostro stesso peso che impatta sul terreno. Se acceleriamo e aumentiamo già dai primi giorni, senza rispettare i tempi fisiologici di adattamento, portiamo le cellule verso l’infiammazione. Continuare a correre su un tessuto infiammato, non fa altro che aumentare il processo patologico, andando verso la disfunzione di quel tessuto.

Come prepararsi senza correre rischi

È opportuno rispettare i principi di gradualità del carico e degli allenamenti. Fare delle brevi sessioni di allenamento è consigliabile per i primi giorni, senza superare una cadenza di 2-3 volte a settimana. Stabilire una routine è indispensabile per un programma di allenamento che inclusa corsa e giorni di riposo.

Riscaldamento e defaticamento sono le fasi che non bisogna mai saltare. Prima di cominciare a correre è bene fare un riscaldamento di 5-10 min, di esercizi di mobilità e stretching dinamico. Alla fine della corsa, invece, il defaticamento servirà a rilassare i muscoli e ridurre il rischio di stiramento e dolori.

Infine, se vogliamo sapere se stiamo esagerando, dobbiamo imparare ad ascoltare i campanelli d’allarme che il nostro corpo ci invia. Il dolore, ad esempio, articolare o muscolare è il segno che abbiamo esagerato. Non bisogna mai forzare il corpo oltre i suoi limiti! Riprendere o cominciare a correre richiede tempo e pazienza, un approccio graduale ci tiene lontani da infortuni e ci fa godere della corsa!

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