Male a collo, gola e petto: ecco di cosa si tratta e cosa puoi rischiare

Quando si avvertono dolori persistenti a collo, gola, petto, potrebbe trattarsi di diversi disturbi. Ecco quali sono i più comuni

Quando si è in un periodo di forte stress o stanchezza, è possibile che si verifichino dei dolori occasionali in varie parti del nostro corpo.

Male a collo, gola, petto: che malattia potrebbe essere
Dolori collo, gola, petto: cosa può significare – ilgranata.it

Di solito, si tratta di dolori che possono andar via nel giro di poco tempo, e i sintomi possono essere bruciore alla gola, un’infiammazione, anche lieve, che magari è causata da sbalzi di temperatura. O magari, si è contratto qualche virus.

Tuttavia, nel caso in cui si dovesse manifestare dolore a collo, gola e petto, in contemporanea o anche solo gola e collo o gola e petto, e quel dolore dovesse prolungarsi per più giorni, allora potrebbe significare che vi dovete recare dal medico per un consulto approfondito.

Di solito, quando si manifestano i suddetti dolori, potrebbe trattarsi di più cose, per cui bisognerebbe fare degli esami accurati per far emergere la causa del dolore e potersi sottoporre a una terapia ad hoc.

Dolore a collo, gola, petto: di cosa potrebbe trattarsi

Se si avvertono dolori persistenti a collo, gola, petto, potrebbe trattarsi, ad esempio, di tonsillite. Di solito esordisce con infiammazione alla gola, dolore a collo e mandibola e si fa fatica a deglutire. Possono insorgere anche dolore alle orecchie, febbre, mal di testa, voce alterata.

Dolori, cosa potresti avere
Cosa potresti avere se hai questi dolori – ilgranata.it

In genere, si raccomandano riposo e di prendere antinfiammatori, chiaramente sotto consiglio medico. Un’altra possibilità, quando si manifestano certi dolori, è che possa trattarsi di streptococco. Quest’ultimo insorge con dolore a collo e gola, febbre, tonsille gonfie, macchie bianche visibili sulla parte posteriore della gola.

Per curare lo streptococco ci vogliono degli antibiotici da assumere previa prescrizione medica. E ancora, se sentite una sensazione di “acido” che risale e un bruciore alla gola, potreste avere reflusso gastroesofageo.

Quando l’irritazione coinvolge esclusivamente l’esofago, si potrebbe avere bruciore a stomaco e petto. Se invece il bruciore si avverte nella parte superiore, allora potrebbe insorgere dolore alla gola, e quando la situazione peggiora, anche a orecchie o naso. Esistono dei farmaci appositi per curare il reflusso, e bisognerà recarsi dal medico per la giusta terapia.

Infine, quando si avvertono dolore al torace, al centro del petto, e ansia, potrebbe trattarsi di angina pectoris. Di solito, quando insorge questo disturbo, di base potrebbe esserci qualche malattia di tipo aterosclerotico. In questi contesti, ci sono delle cure mirate cui sottoporsi.