Anelli di calamari: il trucco (semplice ma importantissimo) per averli croccanti, asciutti e dorati

Se vai matto per gli anelli di calamari, devi assolutamente conoscere il trucco che li rende super croccanti: l’avresti mai detto?

Chi è che non va matto per gli anelli di calamari fritti? Perfetti come secondo piatto, soprattutto quando si dedica un intero menù al mare, ma ottimi da gustare anche come spezzafame o vicino ad un fresco cocktail, riescono ad accontentare i gusti di tutti. Sia i grandi che i piccini, infatti, ne vanno matti e non rinuncerebbero mai ad un’abbondante porzione, specialmente se cucinata ad hoc.

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Come rendere gli anelli di calamari fritti perfetti (ilgranata.it)

Per quanto gli anelli di calamari fritti siano semplici e veloci da cucinare, non tutti conoscono il segreto che li rendere perfetti durante la cottura. Se non si adottano le dovute accortezze, infatti, può capitare che durante la frittura la panatura si stacchi, rendendo completamente vano qualsiasi tipo di sforzo. Che fare, quindi, in casi del genere?

Forse non tutti lo sanno, ma tutti i migliori chef hanno un trucco speciale che rende i calamari croccanti, asciutti e dorati. Si tratta di piccoli gesti, che – se eseguiti alla lettera – possono rendere la frittura di pesce davvero perfetta.

Anelli di calamari fritti perfetti: con queste mosse è semplicissimo, da provare

Se hai sempre pensato che per rendere i tuoi anelli di calamari fritti ci volesse tanto tempo ed esperienza, ti sei sbagliata di grosso! Per ottenere un risultato del genere, infatti, non ci vuole granché, ma bisogna solo seguire accuratamente alcuni piccoli consigli ed accorgimenti.

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Qual è il segreto di una perfetta frittura di calamari? (ilgranata.it)
  • I migliori chef consigliano di asciugare per bene i calamari prima di friggerli. Dopo averli sciacquati ed eliminato tutto quello che c’è da rimuovere, infatti, sarebbe opportuno mettere gli anelli di calamari appena tagliati in una scolapasta, coprirli con un altro piatto e farli ‘riposare’ tutta la notte in frigo. Qualora non fosse possibile una pratica del genere, è consigliabile asciugarli con un panno da cucina pulito. O, ancora meglio, con della carta assorbente;
  • Fatta questa prima operazione, è consigliabile mettere gli anelli di calamari ben asciutti in un sacchetto di plastica, quello per alimenti, e mescolarli con una buona quantità di farina. Dopo aver sbattuto accuratamente la bustina per qualche minuto, metti i calamari in uno scolapasta e, agitandolo, rimuovi la farina in eccesso. In questo modo, durante la fase di cottura, la frittura non diventa troppo oleosa;
  • Ultimo consiglio: friggi gli anelli di calamari un po’ per volta in una padella con bordi alti e nell’olio bollente. Dopo aver ottenuto una discreta panatura, tirali fuori e sistemali su un foglio di carta assorbente così da fare eliminare tutto l’olio in eccesso.
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