Sapete quante volte sarebbe giusto fare la cacca? Ecco quali sono le cause principali della stipsi

Capita, a volte, che si possa vivere uno stato di stistichezza. Ecco i motivi per cui succede.

Sono in molti a chiedersi perché a volte ci si ritrova in una condizione di stitichezza. Questo fastidio riguarda quasi 13 milioni di italiani. La stitichezza si riconosce da alcuni fattori: ridotta frequenza di evacuazioni, feci dure, sforzo molto forte quando si evacua. Di solito, in questi casi, si ricorre a clisteri o supposte per andar di corpo.

Quante volte fare la cacca
Quante volte sarebbe giusto fare la cacca – IlGranata.it

Ma perché accade tutto questo? Le cause possono essere disparate, tra cui l’alimentazione occidentale in cui si eccede con sale e proteine animali, poche fibre, mancanza d’acqua. Si può diventare stitici pure a causa del forte stress, oppure se si assumono farmaci.

Il professor Berrino, epidemiologo intervistato da Il Fatto Quotidiano, ha spiegato, in merito al fattore stitichezza, che di solito una normale evacuazione va da tre volte a settimana a tre volte al giorno.

Quante volte bisognerebbe andare in bagno?

Secondo l’esperto, infatti, rientrerebbe nella norma andare di corpo ogni mattina e cosa ottimale sarebbe in un orario compreso tra le ore 6 e le 8. Il professore pone l’accento anche sul fatto che i medici non darebbero molto peso all’intestino, prescrivendo lassativi per combattere la stipsi senza però indagare sulle cause.

Quante volte andare in bagno
Quante volte andare in bagno- IlGranata.it

Una delle prime cose da fare è quella di scegliere un’alimentazione corretta. La cosa ottimale sarebbe quella di mangiare vegetali, quindi nutrirsi di frutta e verdura. Dunque nella vostra diete potete inserire dei cereali, semi oleosi e legumi, perché agevolano feci morbide che si possono evacuare senza incorrere nella stitichezza.

Tra gli altri cibi molto importanti da assumere c’è la frutta fresca, e un’altra abitudine molto buona da prendere è quella di consumare passati di verdure o minestroni. Il professore, inoltre, consiglia di limitare pomodori e melanzane, nel caso di “intestino indolente” che causa stipsi. Da non assumere pure il latte.

È bene, tra l’altro, bere tisane e acqua durante la giornata. Altro elemento chiave è quello di fare attività fisica, anche una bella camminata, che aiuta l’intestino a essere più performante. Altrimenti è anche possibile fare una bella corsa. Ricordare, infine, che se si riscontra stipsi con sintomi quali sangue nelle feci, vomito, febbre, anemia e feci sottili, bisogna assolutamente recarsi da un medico. Idem se una persona è sempre andata in bagno in modo regolare e se d’improvviso si manifesta stitichezza.

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