Nutella, quello che nessuno ti ha mai detto: rimarrai letteralmente senza parole

Tutti conosciamo la Nutella, per molti è un alimento indispensabile nella propria dieta, ma c’è qualcosa che nessuno vi ha mai detto.

Che mondo sarebbe senza Nutella? La celebre frase di uno dei più iconici spot pubblicitari della crema di nocciole più famosa e amata al mondo descrive in un certo senso il sentimento che i consumatori provano nei confronti di questa delizia spalmabile. Tutti noi abbiamo assaggiato almeno una volta un dolce farcito con la crema della Ferrero e nella maggior parte dei casi ne siamo rimasti estasiati.

Nutella quello che non sai
Tutto quello che dovete sapere sulla Nutella – IlGranata.it

Ci sarà sicuramente chi non ama il sapore delle nocciole e chi non apprezza più di tanto le creme al cioccolato, senza considerare quegli sfortunati casi in cui un’allergia impedisce di gustare e godersi un prodotto. Escluse queste categorie di persone, tutte le altre non potrebbero vivere senza avere a casa o senza andare a mangiare ogni tanto un dolce alla nutella. Un’abitudine che è legata in maniera indissolubile alla creazione di questo prodotto. Ma com’è nato? Sappiamo proprio tutto su questa deliziosa crema spalmabile? La verità è che probabilmente non sapete tutto e che il venirlo a scoprire potrebbe sorprendervi.

Nutella, quello che nessuno ti ha mai detto sulla crema più amata al mondo

Le origini della Nutella affondano le proprie radici in un periodo storico complesso, la Seconda guerra mondiale. In quegli anni reperire il cacao era diventato molto complicato e Pietro Ferrero, fondatore dell’azienda che ha dato i natali alla Nutella, pensò di sopperire alla mancanza di cacao aggiungendo a questo le nocciole e ottenendo in questo modo la Pasta Gianduja o Giandujot, antenata della Nutella.

Nutella quello che non sai
La genesi ed il nome originario della Nutella – IlGranata.it

Post guera la Pasta Gianduja venne commercializzata in tutta Italia e nel resto del mondo con il nome di Prima Supercrema con nocciole delle Langhe e cacao. Un nome decisamente troppo lungo e di poco impatto per la larga diffusione. Solo nel 1964 la Ferrero cambiò il nome della sua pasta spalmabile in quello attuale. Nutella non è altro che la crasi tra il termine inglese “Nut” (nocciola) e la desinenza italiana “Ella”.

Da quel momento in poi il successo di questo prodotto è stato inarrestabile. Ogni anno vengono vendute 250.000 tonnellate di Nutella, l’equivalente di un barattolo ogni 2,5 secondi. La supercrema di Ferrero è così popolare che due cittadini francesi volevano chiamare la figlia come il prodotto commerciale, ma l’anagrafe francese glielo impedì (la piccola alla fine venne chiamata Ella) e mise il divieto per chi ci avesse pensato in seguito.

Probabilmente non sapete che la Nutella fa parte anche del libro dei record della Guinness. La colazione più grande del mondo è stata preparata proprio utilizzando il prodotto italiano. Nel 2007 una blogger statunitense ha creato il World Nutella Day, che da quel momento viene celebrato ogni anno il 5 febbraio. Persino l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha celebrato la Nutella inserendola tra quei prodotti capaci di creare valore a livello globale, poiché capace di coinvolgere anche Paesi del così detto “Terzo mondo”.

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