Demenza, se vivi così aumenti il rischio di comparsa: fai attenzione

La demenza è una delle malattia peggiori che colpisce in tarda età, attenzione però allo stile di vita che può incidere sulla sua comparsa. 

La demenza è il declino delle facoltà mentali abbastanza grave da invalidare la vita quotidiana della persona che ne è soggetta. Un esempio del declino è la perdita della memoria. La più comune tipologia di demenza è l’Alzheimer che rappresenta il 60-80 per cento dei casi. Ci sono vari motivi per cui si sviluppa questo problema, tra cui un ictus, problemi alla tiroide e carenze di vitamine. Ma indubbiamente anche una predisposizione genetica. Anche lo stile di vita può essere una causa.

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Demenza, se vivi così aumenti il rischio di comparsa: fai attenzione – ilgraanta.it

La demenza non è un declino causato dall’invecchiamento, con il quale spesso questo viene confuso. Alcuni sintomi della demenza sono la perdita della memoria, della comunicazione e linguaggio, capacità di concentrarsi, ragionare e la percezione visiva.

Le persone che sono affette da demenza hanno problemi con la memoria a breve termine, per esempio come non ricordarsi dove hanno messo la borsa e altri oggetti personali, oppure non pagare le bollette. Non c’è un esame per determinare se si soffre di demenza, i professionisti eseguono analisi attente al paziente per osservare le sue funzioni cognitive.

Lo stile di vita errato può causare la demenza: a cosa fare attenzione

La demenza può essere causata da varie problematiche, di norma si verifica quando le cellule cerebrali subiscono danni e questo accade per varie malattie, condizioni fisiche e altro. Ma uno studio condotto dall’Università del New South Wales di Sydney ha rivelato che lo stile di vita è importante per ridurre il rischio di demenza.

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Demenza, se vivi così aumenti il rischio di comparsa: fai attenzione – ilgranata.it

In particolare secondo lo studio, avere una persona di cui ci si fida ed essere impegnati nella comunità sono fattori che riducono il rischio di demenza. In base ai dati raccolti su 13 studi da diversi posti nel mondo che hanno esaminato circa 39.000 persone con età superiore ai 65 anni è emerso che incontrare amici o familiari una volta al mese come minimo può ridurre fino a metà il rischio di sviluppare la demenza.

Il tipo di relazione avrebbe però un ruolo fondamentale. Avere una persona con cui confidarsi è un fattore molto potente nel ridurre il rischio di demenza rispetto al supporto sociale. La qualità della relazione è la cosa più importante, avere infatti una persona con cui aprirsi riguardo ai propri sentimenti e pensieri è una cosa fondamentale per la salute del cervello.

Di fatto l’importanza delle relazioni per la salute mentale era già stata riscontrata, ma oggi con le nuove tecnologie ci si sente sempre più soli e si tende ad isolarsi. Recentemente abbiamo avuto modo infatti di scoprire che molti giovani sono diventati “hikikomori” ossia persone che si isolano e sviluppano una visione negativa della società che porta poi alla depressione. Questo fatto è molto grave per il cervello. Le interazioni sono fondamentali.